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Cooperativa Bagnini di Riccione

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bagnini Riccione

Veduta aerea della spiaggia di Riccione

Gli albori del turismo

Verso la metà del 1800 la scienza medica capì l’importanza delle cure di sole e dei bagni di mare per curare la “scrofolosi”, grave malattia che colpiva i bambini dell’epoca. Riccione, per mezzo dell’intervento di organizzazioni benefiche, ospitò i bambini malati provenienti da diverse regioni e nel 1877 fu costruito, per l’appunto, l’Ospizio marino (dove ora sorge il Grand Hotel), primo centro balneare della città.

Di lì a poco molte famiglie aristocratiche, attirate dal benessere che poteva apportare l’aria salubre del mare, si fecero costruire ville lungo la spiaggia. Grazie a questi insediamenti alcuni pescatori vennero assunti nel periodo estivo con l’intento di occuparsi delle spiagge prospicienti le costruzioni, accudendo i capanni di legno che venivano montati ad uso spogliatoio e attrezzando l’arenile con delle tende che le famiglie ed eventuali ospiti usavano per ripararsi dal sole. I “bagnini-pescatori” inoltre vigilavano durante i bagni in mare i bambini e gli adulti, data la loro esperienza in mare, e talvolta organizzavano per loro piccole gite in barca lungo la costa.
Sul finire della bella stagione, i bagnini si preoccupavano di smontare tutta l’attrezzatura di spiaggia, che riponevano nella rimessa della residenza estiva dei villeggianti fino alla primavera successiva.
Il 16 ottobre 1895 vennero rilasciate le prime concessioni demaniali di spiaggia, decretando la nascita ufficiale dei “Bagnini di Riccione”.

Panorama della spiaggia di Riccione

 

I  Bagnini di Riccione: pionieri del turismo

Dopo pochi anni vennero costruiti i primi complessi edilizi volti all’alloggio ed alla ristorazione dei villeggianti.
Nel 1922 Riccione ottenne l’autonomia comunale avviandosi allo sviluppo turistico, migliorando i servizi di spiaggia, le attrezzature turistiche, sportive e complementari.
I bagnini di Riccione divennero sempre più numerosi e nel  periodo storico che va dal 1955 al 1963 contribuirono alla nascita ed allo sviluppo del turismo di massa.

Nel 1972 i bagnini, per merito dell’interesse di alcuni di loro, fra cui Nino Fuzzi, riunirono le loro forze fondando la “Cooperativa Bagnini Riccione” alla quale aderirono la stragrande maggioranza degli stabilimenti balneari di Riccione e così riuniti svilupparono i servizi e le attrezzature di spiaggia fino a renderli competitivi rispetto ad altre realtà turistiche marine.